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KRIYA VAJRA YOGA
Unione del Cielo e Terra

CALENDARIO 2025-2026

 

INTENSIVI ONLINE

Tramite Zoom

 

Alla scoperta della presenza autentica

8-9 novembre 2025

15h-18h (ora di Parigi) ogni giorno

 

Risvegliare il cuore

21-22 marzo 2026

15h-18h (ora di Parigi) ogni giorno

 

RITIRO RESIDENZIALE

 

Lignaggio d'invocazione: Iniziazione al Kriya Kundalini Pranayam

4 giugno-12 luglio 2026

Ariège, Francia

Kriya Vajra Yoga è un percorso multilivello che offre al praticante una formazione spirituale completa. Ispirato da una vita dedicata al cammino spirituale e dalla mia formazione in Kriya Yoga, Buddhismo Vajrayana, Shambhala e Psicologia Transpersonale, ho distillato ciò che ritengo essenziale in ciascuna di queste tradizioni.

Ho ricevuto la benedizione dei miei due guru, Yogi S.A.A. Ramaiah (mio padre) e il mio maestro tibetano, Lama Tharchin Rinpoche, per creare un nuovo lignaggio, adatto ai tempi moderni.

In questo percorso ci si allena a risvegliarsi all'autentica presenza, ad aprire il cuore, a sperimentare il potere trasformativo del lignaggio e a dimorare nella beatitudine della Vera Natura. Inoltre, ci impegniamo in un lavoro di indagine psico-spirituale che favorisce una sana integrazione e l'incarnazione della realizzazione spirituale.

Sebbene in ogni corso intensivo alcuni temi fondamentali rimangano invariati, le enfasi secondarie cambiano continuamente; pertanto, qualsiasi corso intensivo può essere ripetuto senza ridondanza.

 

Scoprire la Presenza Autentica

 

Attraverso la pratica della meditazione, si impara ad essere completamente e saldamente connessi alla realtà. Iniziamo a scoprire che possiamo stare con noi stessi, proprio adesso, così come siamo.

 

Tutto il caos che c’è nel mondo è espressione diretta della mancanza di armonia interiore. Così come lottiamo con il nostro corpo, con le nostre emozioni, con il movimento naturale della nostra mente, allo stesso modo lottiamo nella vita domestica, nella società e nel mondo in generale. Il conflitto interno e quello esterno sono lo specchio l’uno dell’altro, e la strada per la pace non può che cominciare coltivando un’attitudine di fondamentale apertura a qualsiasi cosa accada.

 

La pratica della meditazione è uno strumento che può aiutarci a sviluppare questa attitudine di apertura, conosciuta come presenza autentica. Normalmente rifiutiamo ciò che non ci piace, e ci afferriamo a ciò che invece ci attrae. Questa abitudine, basata sulla speranza e sulla paura, ci mantiene in un costante stato di tensione, che si risolve solo apprendendo a non rifuggire da ciò che sperimentiamo, ed a viverlo, così per com’è. Non è possibile fare esperienza della presenza autentica a livello intellettuale: dobbiamo sentirla, viverla, respirarla. La meditazione ci libera gradualmente dalla stretta presa della fissazione dualistica, e alimenta in noi l’abilità di vivere pienamente nel momento presente.

 

RIsvegliare il Cuore

 

Tutti gli esseri umani sono, in modo innato, dei guerrieri. Il nostro coraggio si esprime attraverso la capacità di aprirci di fronte alla scomodità, e di amare ferocemente di fronte all’aggressione.

 

Siamo stati educati a credere che la comodità sia buona, e che la scomodità debba essere evitata. Siamo come sotto l’effetto di un farmaco che non ci fa sentire. Accogliamo l’aspetto ipnotico della felicità, e rifiutiamo il dolore. Tuttavia, come ben sappiamo, la sofferenza è inevitabile. In che modo trasformarla, allora? Molti di noi si contraggono, ogni volta che la propria zona di comfort viene minacciata. Ma col passare del tempo questa abitudine ci induce a spegnere il cuore, minando così la capacità che abbiamo di amare profondamente e di vivere totalmente. È forse la più grande tragedia che possa capitare a un essere umano: tuttavia, la maggioranza di noi vive con il cuore ben protetto da tutto e da tutti.

 

In questo tipo di intensivo di fine settimana, si apprendono specifiche pratiche che ci aiutano ad aprire il cuore completamente. In primo luogo, si procede gettando le fondamenta della meditazione seduta. In seguito viene integrata la pratica del tonglen, una tecnica potente proveniente dalla trazione Mahayana del Buddismo. Nel tonglen, colui che medita apprende ad aprirsi al dolore e ad offrire amore, attraverso la respirazione e l’intenzione. Infine, si apprende a portare questa pratica nella nostra vita quotidiana. Affrontando qualsiasi aspetto della nostra vita con una compassione pienamente desta e consapevole, sarà possibile aprire il cuore e liberarci dalla sofferenza non necessaria.

 

Invocare il Lignaggio - Iniziazione al Kriya Kundalini Pranayam

 

L’amore incondizionato è la nostra origine, ed un nostro diritto divino dalla nascita. Ed è il destino di tutti noi quello di fare ritorno a casa. Attraverso la totale libertà, l’amore trova la sua espressione più autentica.

 

Molti di noi credono che la nostra condizione sia quella di essere esistenzialmente soli. Attraverso l’invocazione del lignaggio spirituale, scopriremo una connessione con una forza energetica d’amore incondizionato che ci appoggia nella nostra evoluzione. Infatti, la verità della nostra solitudine co-esiste con questa protezione energetica, sempre disponibile e sperimentabile da tutti in qualsiasi momento, attraverso una sintonizzazione che avviene quando il cuore è aperto. Il lignaggio spirituale non è una religione, non richiede l’adesione ad alcun credo; non vi è alcun dogma, né vi sono regole da seguire. Come uno strumento musicale, la coscienza umana può essere accordata su qualsiasi frequenza o lunghezza d’onda. Esistono molte frequenze d’onda: nel momento in cui amiamo, vibriamo ad una certa frequenza, quando invece siamo preda della rabbia, la nostra vibrazione cambia. Invocare il lignaggio spirituale ci insegna ad accordarci su una specifica frequenza d’onda, il cui unico scopo è quello di appoggiarci nel nostro viaggio.

© 2008-2026 Bogar Nagaraj

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